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Cos'è, e...
Nel 1987 la comunità europea diede vita, nell'ambito del programma d'azione per la mobilità studentesca, al Programma Erasmus.
Il programma in corso, il Socrates/Erasmus prevede la partecipazione dei 15 paesi dell'Unione, dei 12 associati all'Unione (Bulgaria, Polonia, Repubblica Ceca…), della Norvegia, dell'Islanda e del Liechtenstein.
Il programma prevede la possibilità di svolgere all'estero un periodo di studi (dai 3 ai 12 mesi) nei quali lo studente, ovviamente senza pagare le tasse nell'Università ospitante, ma continuando a pagarle in quella in cui risulta iscritto, segue corsi e altre attività nell'Università straniera e può svolgere esami vedendoseli poi riconosciuti nella propria Università attraverso il sistema ECTS (European Credit Transfer System).
... come si fa l'Erasmus
Per partecipare al progetto Erasmus devi tenere sotto controllo i bandi per la partecipazione.
IL BANDO
Ogni Università partecipante, in base agli accordi tra le Università
stesse, bandisce ogni anno (verso
febbraio) un certo numero di posti. L'ufficio competente
è l'Ufficio Relazioni Internazionali (URI). Normalmente ogni posto
"bandito" è riferito ad uno specifico corso di laurea. Possono
partecipare tutti gli studenti indipendentemente dal merito e dal
reddito anche se, qualora ci siano più domande che posti a disposizione,
si procede normalmente ad una selezione che tenga presente le
motivazioni "didattiche e curriculari".
IL LEARNING AGREEMENT
Una volta emesso il bando, quando è il momento di presentare la domanda per la partecipazione, devi
allegare anche il cosiddetto "Learning agreement" nel quale
specifichi che esami (o attività, si può andare anche per svolgere
ricerche o la tesi) vuoi svolgere nell'Università ospitante. Niente
paura comunque, l'accordo
stipulato può subire delle modifiche.
MODIFICARE IL PIANO DI STUDI
Normalmente, qualora tu fossi accettato, potrai modificare il tuo piano
di studi per l'estero entro un mese dal tuo arrivo nell'Università
straniera, così da poter perfezionare il tutto in base all'offerta
formativa che effettivamente troverai (a volte può capitare di "non
trovare" più i corsi che hai scelto a distanza).
LA BORSA ERASMUS
Si può partire "con o senza borsa Erasmus". In effetti capita che le
Università stipulino accordi per ospitare un numero maggiore di studenti
rispetto a quelli "finanziati" dall'UE. La borsa Erasmus è
veramente
ridicola (meno di 150 euro al mese), ma spesso le Università Italiane
prevedono integrazioni proprie. Infine c'è la possibilità di accedere
alle borse dell'Ente per il Diritto allo Studio.
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